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Pelargonium, Agrimport consiglia

 

         La coltivazione del Pelargonium richiede una grande attenzione e professionalità da parte del coltivatore. Per questo motivo Agrimport mette a disposizione del floricoltore una gamma completa di prodotti in modo da soddisfare anche le più particolari esigenze dei coltivatori di Pelargonium.

        Disinfezione: per iniziare bene il ciclo colturale occorre eliminare le potenziali fonti d’infezione, in particolare batteri e funghi patogeni. Per ottenere questo è necessario disinfettare bancali, attrezzature, vasi, contenitori ed ogni altra superficie della serra con Sanaserâ Forte, disinfettante specifico per l’ortoflorovivaismo. Grazie alla sua particolare formulazione, che non sviluppa fasi gassose e che ne consente l’uso anche in presenza di altre piante in serra, è già attivo a concentrazioni di 0,5-1% (0,5-1 litro/100 litri di acqua).

        Substrato: Il substrato deve avere una struttura stabile per tutto il ciclo, consentire un buon drenaggio ed evitare il ristagno idrico responsabile dello sviluppo di Pythium, Rhizoctonia ed altre malattie fungine. In generale il geranio coltivato in substrati ricchi di argilla tende a svilupparsi in modo compatto e le piante si presentano robuste e rustiche. Un terriccio troppo leggero tende a favorire lo sviluppo vegetativo a scapito della consistenza dei tessuti e la rapidità con cui variano le condizioni di umidità in tali substrati espongono le piante a maggiori rischi di squilibri idrici e nutrizionali. Lo specifico Klasmann-Deilmann Ton Geranien ricco di argilla montmorillonitica granulare e dotato di un efficace potere tampone soddisfa pienamente tali esigenze. Nel caso di fertirrigazione con flusso e riflusso è preferibile l’adozione di substrati specifici per tali sistemi quale il Klasmann-Deilmann Ebbe Flut.

         Concimazione: L’apporto di elementi nutritivi può avvenire totalmente attraverso la fertirrigazione oppure può essere in parte somministrato attraverso la miscelazione nel substrato di concimi totalmente ricoperti.

        Concimazione a cessione programmata: all’invaso mescolare direttamente al substrato 2-3 kg/mc di Basacote Plus 16.8.12+2Mg+micro, l’unico concime a cessione programmata totalmente ricoperto riconosciuto dalla legge sui fertilizzanti 748/84

La presenza del Poligen®, membrana di copertura particolarmente elastica, consente inoltre la presenza di 1/3 dei microelementi direttamente sul rivestimento che mette le piante nelle migliori condizioni nutrizionali.

        Fertirrigazione: Ottimi risultati si ottengono impiegando all’inizio un concime equilibrato come il Flory 3 15:10:15+2 o il Flory 3 Special 18:12:18+2  per poi passare all’inizio della fioritura a titoli più alti di potassio quali il Flory 2  15:5:25 + 2 o il Flory 2 Special 16:9:22+4. Si consiglia di iniziare con bassi dosaggi (0,5-1 g/l settimanale) per poi incrementare velocemente fino a 3-4 g/l settimanali tenendo conto comunque di non superare la dose unitaria di 1,5-2 g/l. Nel caso di fertirrigazione continua e per il flusso e riflusso la concentrazione consigliata è di 1 g/l.

Per eseguire le fertirrigazioni in modo pratico e preciso, si raccomanda l’uso dei dosatori proporzionali Dosatron che non richiedono energia per il loro funzionamento.

Per massimizzare l’effetto dei concimi e contemporaneamente fornire alla pianta un valido aiuto contro stress  biotici ed abiotici si suggerisce l’impiego in fertirrigazione di AminD’Or (1-2 g/l).

Con lo scopo di migliorare la consistenza dei tessuti si consigliano 2-3 interventi fogliari con CalciD’Or Speed costituito da un’esclusiva molecola che complessa il calcio rendendolo particolarmente disponibile per le piante (200-300 g/hl).

         Lotta alle malattie radicali: per contenere queste pericolose malattie causate in particolare da  Pythium, Thielaviopsis e Rhizoctonia solani, occorre agire a livello preventivo utilizzando Terrazole 25% EC alla dose di 70 ml/hl.

        Lotta alla ruggine: oltre a ridurre le condizioni favorenti la malattia, quale la presenza di acqua sulle foglie, impiegare Plantvax alla dose di 100-150 ml/hl alla comparsa delle prime pustole.

Lotta ad afidi e tripidi: utilizzare Agtrin alla dose di 100 ml/hl. La forte efficacia d’azione è abbinata alla favorevole classe tossicologica (Non classificato – ex IV classe) che contribuisce all’ottima sicurezza del p.a. nei confronti dell’uomo anche per le applicazioni in ambienti chiusi quali le serre.