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La coltivazione del Ciclamino, Agrimport S.p.A. consiglia

 

Il ciclamino è una pianta ornamentale le cui caratteristiche qualitative sono fortemente influenzate dalla tecnica colturale. In particolare la compattezza della vegetazione e la capacità fiorifera sono molto dipendenti  dal substrato di coltivazione, dalla concimazione e dalla difesa fitosanitaria.

Per questo motivo Agrimport S.p.A. mette a disposizione del floricoltore una gamma completa di prodotti specifici in grado di soddisfare tutte le esigenze colturali.

        Disinfezione. Premessa indispensabile per avere un ottimo risultato finale è l’eliminazione di fonti d’infezione, in particolare batteri e funghi patogeni. Per ottenere questo è necessario disinfettare bancali, attrezzature, vasi, contenitori ed ogni altra superficie della serra con Sanaserâ Forte, disinfettante specifico per l’ortoflorovivaismo. Sanaserâ Forte si può impiegare anche in presenza di altre piante in serra in quanto, grazie alla particolare formulazione, non sviluppa fasi gassose (dose di 0,5-1 litro ogni 100 litri di acqua).

        Substrato: Il ciclamino esige substrati aventi una struttura stabile per tutto il ciclo, con pH 5,5-6, una buona capacità di scambio cationico, un efficace potere tampone e soprattutto che evitino il ristagno idrico responsabile dello sviluppo di Fusarium, Pythium ed altre malattie fungine.

Gli specifici Klasmann Ton Cyclamen e Gramoflor ricchi di perlite ed argilla granulare (ton-granulat) soddisfano pienamente tali esigenze.

         Concimazione: La scelta del tipo di concime va fatta tenendo in considerazione l’eventuale presenza di azoto nitrico nelle acque di irrigazione. Se la concentrazione non supera i 20 mg/l si consiglia di iniziare 2-3 settimane dopo l’invaso con Floryâ 2 15:5:25+2. Con l’avanzare della coltura utilizzare Floryâ 4 8.16.24+2 avente un titolo più alto in potassio in modo da favorire la fioritura. Nel caso di acque molto ricche di nitrati si consiglia l’impiego già nelle prime fasi di Floryâ 4 8.16.24+2.

Tutta la gamma Floryâ è formulata partendo da sali purissimi esenti da sodio, cloro ed urea che mantengono bassa la salinità, caratteristica molto importante e assolutamente necessaria per piante particolarmente sensibili come il ciclamino. Tutti i Floryâ contengono inoltre microelementi chelati nella sperimentatissima formulazione “Spurenkomplex P2000” che li rende disponibili in un range di pH molto ampio.

Per eseguire le fertirrigazioni in modo pratico e preciso, si raccomanda l’uso dei dosatori proporzionali Dosatron che non richiedono energia per il loro funzionamento.

Per fornire alla pianta un valido aiuto contro stress  biotici ed abiotici e massimizzare l’effetto dei concimi  si suggerisce l’impiego in fertirrigazione di AminD’Or (1-2 g/l).

Con lo scopo di migliorare la consistenza dei tessuti e favorire la colorazione dei petali si consigliano 2-3 interventi fogliari con CalciD’Or Speed (200-300 g/hl) costituito da un’esclusiva molecola che complessa il calcio ed il magnesio rendendoli particolarmente disponibili per le piante.

Difesa fitosanitaria

Lotta alle fusariosi. La più importante e pericolosa malattia del ciclamino è la fusariosi provocata da Fusarium oxysporum. L’unica vera possibilità di sconfiggere la malattia è basata su una corretta prevenzione, in particolare occorre utilizzare substrati professionali che garantiscono una completa assenza del patogeno ed eliminare potenziali fonti d’inoculo. Ulteriore possibilità è data dall’impiego di Bactis, fungicida naturale a base di Bacillus substilis ceppo Bactis, in modo da ostacolare lo sviluppo di eventuali spore presenti. In questo caso si consiglia di eseguire il 1° trattamento alla prima irrigazione dopo l’invaso ed i successivi a cadenza di 12-15 gg (dose 1 litro di Bactis in 500 litri di acqua).

         Lotta alle malattie radicali: per contenere queste pericolose malattie causate in particolare da  Pythium e Rhizoctonia solani, occorre agire a livello preventivo utilizzando Terrazole 25% EC alla dose di 100 ml/hl.

        Lotta alla muffa grigia: oltre a ridurre le condizioni favorenti la malattia, impiegare Hypro 50 WP alla dose di 150 g/hl.

Lotta ai tripidi: utilizzare Agtrin alla dose di 100 ml/hl. La forte efficacia d’azione è abbinata alla favorevole classe tossicologica (Non classificato – ex IV classe) che contribuisce all’ottima sicurezza del p.a. nei confronti dell’uomo anche per le applicazioni in ambienti chiusi quali le serre.