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Mese di settembre

 

Ciclamini

Coltura

Il nostro obbiettivo è di avere fatto passare la stagione calda col minore dei danni possibili: radici attive, bulbo il più grande possibile (= più occhi a fiore)

1   Per prima cosa bisogna controllare lo stato delle radici: devono avere le punte bianche ed avvolgere completamente tutto il vaso, compresa la zona rivolta a sud.

     In caso di non perfetta radicazione la si può aiutare con 1-2 irrigazioni di soluzione di un concime “STARTER” tipo 10:52:10 dato alla dose di 1,0 gr/litro + uno stimolante dato sempre per via radicale tipo Sprintene o F66 o Radifarm ecc. (dose da etichetta).

2   Ora, in particolare al nord, la differenza di temperatura notte – giorno, comincia a fare crescere velocemente le piante => bisogna concimarle adeguatamente:

     Concimare ad OGNI irrigazione con un concime tipo 15:5:25 (ma da variare a seconda della presenza di nitrati nell’acqua) alla dose crescente fino a 1,0 gr/litro e questo fino alla fine della coltura.

     Per spingere la fioritura non serve concimare ora con alti titoli in fosforo e potassio: i giochi sono stati già fatti con le concimazioni fosfo potassiche durante tutta l’estate.

3   Per fare piante più grandi e/o fiori più grandi si possono fare 1-2 irrigazioni con nitrato di calcio alla dose di 1,0 gr/litro: il cuore della pianta si riempirà, saliranno più facilmente i fiori e anche di dimensioni maggiori. !!! il nitrato di calcio si può fare solo in caso di temperature notturne inferiori a 18°C (altrimenti produce foglie grandi) !!!

     Per migliorare l’intensità della colorazione si può fare del nitrato di magnesio.

4   Le temperature da mantenere NON richiedono ancora riscaldamento.

     Un ciclamino in fiore resiste bene fino a 5-6°C a condizione di arieggiare bene le serre.

     Un ciclamino che deve ancora crescere ha bisogno invece di una minima di 12°C e apertura a 16°C.

5   Il fattore limitante può cominciare ad essere l’umidità.

     A questo fine è consigliabile l’installazione di ventoline per la movimentazione dell’aria = valgono più di ogni trattamento.

-    Moderare le irrigazioni = frequenti, ma poco abbondanti in modo da avere piante asciutte la sera.

     Non fare mai appassire le piante in quanto si avrebbero curvature dei fiori (a gomito).

     In caso di necessità fare un trattamento RADICALE con SCALA (Aventis) a 50 cc/hl; il prodotto mantiene il cuore pulito da Botrytis, ma fare attenzione a NON darlo fogliare perché può danneggiare il fiore.

-    In caso di problemi su fiore l’unico prodotto esente da ogni rischio è il ROVRAL FL dato a ragione di 200-250 cc/ hl (non sporca e non rovina) o prodotti a base di idrossichinolina solfato (Agrocillina).

6   L’ombreggio è da cominciare a diminuire. La luce infatti stimola la fioritura e l’intensità del colore dei fiori.

-    In linea generale verso la metà del mese al nord si può averlo già tolto del tutto.

     Al sud e nelle zone particolarmente luminose da metà mese diminuire l’ombreggio fino a lasciare un 30-50%.


 

Problematiche possibili

1   Le foglie ingialliscono progressivamente e uniformemente > le radici sono nere.

-    Bisogna moderare le irrigazioni (scarse ma frequenti).

-    Aumentare l’ombreggio, ma sempre tenendo ben arieggiato.

-    Fare un Previcur radicale a 150cc/hl e uno stimolante radicale tipo 66F o Sprintene o Radifarm (dosi da confezione).

2   Le foglie ingialliscono dal centro ed il picciolo resta verde, ma rammollisce > Phialophora.

-    Diminuire le concimazioni azotate e la quantità dell’acqua d’irrigazione.

-    Buttare le piante malate.

-    Trattare per via fogliare con Enovit metil DF (150cc/hl anche per irrigazione) ripetendolo dopo 5-6 giorni.

3   Le foglie ingialliscono dal centro ed il picciolo si scurisce > Fusarium.

-    Buttare le piante infette.

-    Concimare con pochissimo azoto.

-    Trattare per via fogliare con Enovit metil FL (150cc/hl anche per irrigazione) o Octave (100gr/hl) ripetendolo per 3 volte ogni 5-6 giorni.

4   Le foglie ingialliscono dal bordo con la base del picciolo blu, le grosse radici sono marce > Cilindrocarpon.

-    Tenere le piante asciutte e fare fogliare TMTD 50 SC (150 gr/hl) e prodotti a base di rame.

5   Le foglie ingialliscono a zone e settori di pianta : si staccano insieme dal bulbo che diventa molle e puzzolente > Erwinia.

-    Tenere le piante più asciutte possibili, evitare ogni spruzzatura, non bagnare dall’alto.

-    Fare trattamenti fogliari con rame (p.e. Cupravit a 150 gr/hl) o Protamin Cu (150 cc/hl), seguire con un trattamento di Aliette radicale (100 gr/hl).

6   Le foglie o le basi dei bulbi sono rosicchiate > larve o beghe.

-    Trattare la sera tardi (meglio dopo le 21h00) con almeno due dei prodotti sotto elencati, alternati a distanza di 5 giorni.

     Cascade 50 DC (200 cc/hl fogliare), Lannate L (150 cc/hl), Dedevap (150 cc/hl), Fastac (100 cc/hl).

7   Le giovani foglie o i fiori sono deformati (foglie a forma d’edera o fiori striati o sfrangiati ) > tripide

     Trattare come da note di coltura, è importante soprattutto fare 3-4 trattamenti ravvicinati a cadenza di uno ogni 3 giorni.

8   Nei Metis® in casi di forte caldo e difficoltà di gestione nelle irrigazioni, può succedere che la varietà rosso abbia problemi radicali.

-    Fare Ridomil Combi Gold radicale (con la doccia) a 50 cc/hl, seguito poi da un trattamento radicale con uno stimolante tipo Sprintene (Aifar) a 100 cc/hl o 66F (Gobbi) a 50 cc/hl o Radifarm (Valagro) a 100 cc/hl.

-    In caso di grossi problemi si può anche fare un trattamento radicale con Octave a 100 cc/hl, tenendo conto però che è un trattamento che blocca le piante (ca. 10 giorni).

 


 

crisantemi

Coltura

1   Le spuntature non si possono più fare per nessuna varietà.

2   Per via dei dilavamenti causati dai temporali è importante seguire le piante soprattutto con le concimazioni azotate. p.e. dopo un forte temporale si può fare direttamente sulla zolla ancora zuppa d’acqua un’irrigazione con nitrato di calcio a 2 gr/litro (questo solo in caso radici sane e con terricci torbosi e che asciugano bene).

3   Un’altra soluzione è di mettere un cucchiaino da caffè colmo di nitrophoska gold in superficie di ogni vaso da 20 cm.

 

Problematiche possibili

1   Fare attenzione al tripide > deformazioni delle giovani foglie che possono portare virosi (e quindi pianta invendibile).

     Trattare con i prodotti come da note di coltura facendo bene attenzione a trattare per 4 volte a distanza di 3 giorni ognuno.

2   Da inizio mese in caso d’abbassamenti delle temperature e ripetuti temporali iniziare a fare dei trattamenti preventivi contro la ruggine.

     Usare Topas 10 EC (30 cc/hl), Stroby WG (50/hl), ecc. (vedi note di coltura per maggiori dettagli).

3   Le piante diventano gialle chiaro sia interamente sia parzialmente.

     Le radici sono crollate > controllare le irrigazioni (p.e. togliere uno dei due gocciolatori) e fare un trattamento radicale con Previcur o Ridomill Gold Combi.

     Le piante ben bagnate ritorneranno verdi dopo ca. 10-14 giorni.

4   In caso tempo molto umido possono venire delle macchie secche sulle foglie > Ascochyta. Fare Polyram DF a 150/hl e ripeterlo dopo ca. 4 giorni.

 

ortensie

Coltura

1   Le piante, da inizi agosto, NON si possono più spuntare.

2   Effettuare i trattamenti sulle ortensie blu con il solfato d’alluminio.

     Dare solfato d’alluminio a 3-500 gr/hl per irrigazione, a cadenza di 10 giorni.

     Importante non utilizzare mai concimi con fosforo.

3   Cominciare a diminuire la quantità d’acqua e togliere tutti gli ombreggi per “bloccare la crescita vegetativa e preparare le piante al riposo.

Problematiche possibili

1   Phoma

-    In caso di colture molto dense possono apparire delle macchie secche al centro della foglia > fare Dithane M 45 (150 gr/hl) o Polyram DF (100 gr/hl).

2   Radici nere

-    Fare attenzione alla gestione idrica delle piante.

-    Trattare per via radicale con Ridomill Gold Combi.

 


 

poinsettie

Coltura

1   L’ambiente di coltura deve essere ombreggiato fino a metà settembre (Flormart) al nord e ancora per tutto il mese al centro - sud. Non preoccuparsi se i giorni seguenti alcune varietà a foglia scura presentano 2 3 foglia con i bordi bruciati e arrotolate “a sigaro”: è solo la reazione alla luce. (vedi foto allegata).

2   Iniziare a concimare solo da 3 a 4 settimane dopo l’invaso con dosi di 0,5 gr/hl.

     Questo mese le piante devono essere concimate il più possibile: ad ogni irrigazione fino a 1,0 gr/litro con un titolo tipo 15:5:25.

3   Una poinsettia in “piena salute” si vede:

-    Aspetto bicolore: foglie adulte verde scure e foglie giovani verde chiaro.

-    Le foglie del germoglio sono “verticali” e piegate a “libro”

-    Radici bianche.

4   Fare attenzione quando si allargano le piante in modo da non scottare le radici con colpi di caldo (sud).

5   Per prevenire fenomeni di “scosciatura” causata da impalcatura dei rami a candelabro è consigliabile ritardare l’allargatura delle piante per dare loro una forma più verticale.

6   I trattamenti nanizzanti devono essere fatti solo se necessario:

-    Internodi lunghi o piante troppo fitte (che non sono state ancora allargate).

-    Fare Cycocel fogliare a 200 cc/hl anche ogni settimana avendo cura di non fare gocciolare la soluzione (max 100 litri di soluzione ogni 1.000 mq di coltura).

-    In casi di forte crescita per bloccarle fare Cycocel + Alar fogliare a 100+100/hl.

 

!! più che i trattamenti con prodotti chimici se le condizioni climatiche lo permettono è da utilizzare il cool morning!! (vedi note di coltura specifiche)

 

Problematiche possibili

1   Aleurodide:

-    Isolare le serre con reti (anche ombreggianti) anche sulle pareti laterali.

-    Fare trattamenti adulticidi e solo dopo avere eliminato la popolazione fare un trattamento radicale.

-    I prodotti sono da utilizzare come da note di coltura specifiche (vedi scorsa newsletter).

2   Radici nere:

-    Controllare la concimazione di base > se si è messo troppo concime dilavare il terriccio con una forte irrigazione con acqua pura e poi fare Previcur radicale (150/hl).

-    Se presenza di sciaridi > diminuire le irrigazioni e fare un insetticida radicale vedi note di coltura specifiche.

-    Fare attenzione ad allargare le piante progressivamente in modo da non fare “bollire” le radici.

3   Deformazioni fogliari:

-    Il tripide provoca delle deformazioni “a pizzicata” solo sulle foglie giovani, ma non sopravvive sulla pianta > quando si vede il danno non ci sono già più.

     Fare un trattamento precauzionale con un prodotto contro l’aleurodide.

 

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