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La ruggine del crisantemo
- La ruggine bianca (Puccinia horiana) periodicamente colpisce fortemente diverse zone d’Italia.
- È una malattia che può rovinare in pochi giorni tutta una coltura.
Il
suo grosso problema è che all'inizio la si sottovaluta
e poi lei si diffonde e non la si riesce più a controllare.
- È specifica solamente al crisantemo.
- Si nota con macchie gialle di 5-7 mm alla pagina superiore delle foglie.
In corrispondenza alla pagina inferiore si hanno dei cuscinetti (pustole) polverulenti di colore bianco sporco di 3-5 mm Æ.
Da queste pustole escono un gran numero di spore che contaminano molto rapidamente tutta la coltura. P.e. in sole 5 ore le spore germinano e penetrano nella foglia infettandola in condizioni di forte umidità atmosferica (anche abbondanti irrigazioni) e 15-20°C.
- Sono da fare trattamenti preventivi durante tutta l’estate a intervalli di 10-15 giorni.
- Le spore di resistenza si conservano diversi mesi nei residui vegetali, così da reinfettare le colture l’anno seguente.
- Sono più colpite le aziende in zone umide con poca circolazione d’aria.
Cosa fare in caso
d’attacco:
a. Se
si trovano alcune piante con delle foglie attaccate : buttarle via
immediatamente andando nel campo con un sacco nero.
Non
pensare che eliminando le foglie attaccate si elimina il problema!.
b. Entrare nella zona “contaminata” SEMPRE in
ultimo, anche in caso di trattamenti. In caso contrario le spore
attaccandosi ai pantaloni contaminerebbero subito tutta la coltura.
c. Iniziare
una serie di 3-4 trattamenti distanziati ognuno di massimo 3 giorni avendo cura
di bagnare il più possibile le piante anche e soprattutto sotto la foglia.
Può
servire molto bene una lancia con i “becchi” ricurvi verso l’alto.
d. Finita
questa prima serie continuare a trattare ogni 4-5 giorni fino alla vendita.
e. In
caso di infezioni generalizzate nella zona e se si è ancora puliti:
-
evitare di andare a visitare produttori infettati.
- NON fare entrare nella propria coltura persone estranee all’azienda che potrebbero portare la malattia da fuori.
f. Se
si hanno le piante sotto un tunnel ad ombraio cercare
di coprirle con della plastica in modo da proteggerle dalla pioggia. E’
importante lasciare il massimo d’areazione e NON
chiuderle anche se piove o c’è nebbia, perché si fermerebbe il movimento
d’aria.
Cosa fare alla fine
di una coltura che è stata attaccata da ruggine:
a. Pulire
perfettamente da ogni residuo di coltura e vasi.
b. Lavare
a gran acqua, meglio se con un’idropulitrice.
c. Disinfettare il telo
antialga con un’abbondante irrigazione con una soluzione di fungicida come Dithane, anche in associazione e a dose piena.
Stessa
cosa per tutte le strutture (tunnel, ombraio ecc.).
L’acqua
deve essere abbondante in modo da bagnare bene anche i primi 5 cm di terra
sottostante e colpire tutte le eventuali spore di resistenza.
d. Disinfettare il sistema
d’irrigazione: tubi e i gocciolatori immergendoli in
una vasca contenente una soluzione d’acido o candeggina (ca. al 3-4%).
e. L’anno
seguente:
- Prima di rimettere i vasi disinfettare il tutto (strutture e telo
di pacciamatura).
- Nei mesi di maggio giugno, che sono i mesi dove può già
ripresentarsi l’infezione (notti umide e temperate), fare ogni settimana 1
trattamento preventivo anti ruggine.
In
seguito a fine estate, quando con l’abbassamento delle temperature notturne si
ha condensa sulle piante, bisogna riprendere a trattare TUTTA LA COLTURA a
cadenza settimanale dalla metà di agosto fino a fine
coltura, e anche se non appare nessun sintomo.
- Passato
un anno senza nuove infezioni si può considerare di essere nuovamente “puliti”.
Principio
base è alternare sempre 3-4 prodotti fra i “tradizionali” e i “nuovi”.
NOME
COMMERCIALE |
MATERIA
ATTIVA |
PRODUTTORE |
DOSE D’IMPIEGO |
azione |
EFFICACIA |
|
daconil
liquido |
Clorotalonil 40,7% |
syngenta |
200 cc/hl |
Contatto preventivo |
x |
|
defender
/ domark 40 ev |
Tetraconazolo 4% |
sipcam
/ isagro italia |
100 cc/hl |
Sistemico, preventivo curativo |
xxx |
|
delan wg |
Ditianon 66% |
BASF |
80 gr/hl |
Contatto, preventivo |
x |
|
dithane m45 |
Mancozeb 80% |
dow |
150 gr/hl |
Contatto, preventivo |
xx |
|
ortiva |
Azoxystrobin 23,2% |
syngenta
|
50-70 cc/hl |
Translaminare sistemico preventivo |
xxx |
|
polyram df |
Metyram 71,2% |
basf agro |
150 gr/hl |
Contatto, preventivo |
xx |
proclaim
(ex Baycor) |
Bitertanolo 45,5% |
bayer |
80 cc/hl |
locosistemico, preventivo, curativo |
XXX
|
|
stroby wg |
Kresoxym methyl 50% |
basf agro |
50 gr/h |
Contatto, preventivo |
xx |
|
stroby wg + dithane
m45 |
Kresoxym 50% + Mancozeb 80% |
basf agro dow |
50 gr/h + 150 gr/hl |
Contatto, preventivo |
xxx |
|
systHane 12 e |
Miclobutanil 13,4 |
du pont |
40 cc/hl |
Sistemico, preventivo curativo |
xxx |
|
tilt 25 ec |
Propiconazolo 25,25% |
syngenta |
10 cc/hl |
Sistemico, preventivo curativo |
xxx |
topas
10 ec
|
Penconazolo 10,2% |
syngenta |
30 cc/hl |
Sistemico, preventivo curativo |
xxxx |
Si declina ogni responsabilità da un uso non mirato e non ponderato della presente, troppe sono le varianti che ne possono modificare i risultati.
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