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Mese di gennaio

 

TRATTAMENTO delle serre PRIMA DELl’inizio di una nuova COLTURA

Sono a disposizione diversi prodotti con i quali bisogna azionare come indicato nella tabella sottostante.

 

struttura

operazione

1

Serra o tunnel

Bancale di tavellone,

di alluminio o di rete

-  Pulire e poi lavare con acqua (anche con idropulitrice) poi spruzzare con sali di ammonio quaternari (dosi consigliate dai produttori).

-   Nel caso di malattie fungine: formalina e/o Disinfettare il telo antialga con un’abbondante irrigazione con una soluzione di fungicida come Dithane, Saprol, ecc.

     L’acqua deve essere abbondante in modo da bagnare bene anche i primi 5 cm di terra sottostante.

2

Tappeto antialga al suolo

(su sabbia o breccia)

- Sostituirlo se molto rovinato o ha più di 5 anni

-  Altrimenti pulirlo, lavarlo con idropulitrice e poi bagnare con 5l/mq di soluzione con sali di ammonio quaternari come Protogen o Menno-Terr-forte , oppure Florades.

-  Nel caso di malattie fungine: formalina e/o

3

Tappetino di subirrigazione

-  Sostituirlo se molto rovinato o ha più di 3 anni; in ogni caso cambiare sempre il microforato superiore.

-  Pulirlo, lavare con idropulitrice e poi con bagnare con 3 a 4 l/mq di soluzione con sali di ammonio quaternari di Protogen o Menno-Terr-forte, oppure Florades.

4

Bancali con argilla espansa o simili

-  E’ l’occasione per eliminare l’argilla una volta per tutte.

-  Altrimenti sostituirla con della nuova dopo avere disinfettato come da punto 2.

-  Nel caso non si potesse sostituire lavarla prima con acqua poi con una soluzione di Protogen o Menno-ter forte al 1% (1 litro per 100 di acqua) utilizzando ca. 6 a 8 l/mq, oppure Florades al 3%.

5

Bancali flusso riflusso o a canaline vuote

-  Pulirlo, lavarlo con idropulitrice e poi bagnare con 2l/mq di soluzione con sali di ammonio quaternari come Protogen, Menno-Terr forte o Florades.

6

Bancali flusso riflusso o canaline con panno

-  Come punto 3

7

Vasche di raccolta acqua di ricircolo

-  Pulire e poi lavare con acqua (anche con idropulitrice) poi spruzzare con sali di ammonio quaternari, come Protogen o Menno-Terr forte, oppure Florades.

8

Vasi di plastica, terracotta o altro materiale

-  Eliminarli

9

Altro materiale di coltura (invasatrice, pompe dei trattamenti ecc)

-  Non ci sono assolutamente rischi di contaminazione.

-  C’è chi li lascia nella serra quando si fa la formalina, ma non è necessario.

10

Altro materiale di supporto per la coltura (trays, cassette ecc.)

Puntali d’irrigazione

-  Lavarli con acqua e poi lasciarli immersi in vasche contenenti sali di ammonio quaternari come Protogen o Menno-Terr forte, oppure Florades per almeno 2-3 giorni (soluzione a 1-2%).

11

Tubi di irrigazione

-  Non ci sono assolutamente rischi di contaminazione.

-  Si possono disinfettare e disincrostare allo stesso tempo lasciando nel loro interno per un giorno una soluzione di acido fosforico al 2% o Menno Florades in quando è acido benzoico al 3% (2 litri su 100 litri di acqua), ma solo nel caso di tubi in plastica.

Si declina ogni responsabilità da un uso non mirato e non ponderato della presente, troppe sono le varianti che ne possono modificare i risultati.

 

 

invasi

Substrati

1   Generalmente è sufficiente utilizzare un solo substrato per tutte le principali colture primaverili.

     Il substarto deve avere almeno il 30% di torbe bionde per garantire un minimo di struttura e presenza di un 10% di agriperlite.

     Ottimo con un pH 5,5-6,0 e una concimazione di base di 1,5 kg/mc.

2   I substrati da utilizzare devono essere già presenti in azienda o prevedere il loro arrivo almeno 2 settimane prima dell’invaso previsto in modo che siano a temperatura di serra”.

3   Si può prevedere di aggiungere 1-1,5 kg/mc di concime a cessione programmata a 5-6 mesi per aiutare le concimazioni delle piante durante i mesi di forte lavoro (aprile - maggio).

4   Non passare il substrato al mulino per NON rovinare la struttura che possiedono.

 

Invasi

1   Riempire i vasi completamente senza comprimere il terriccio.

2   Se le giovani piante sono asciutte bagnarle PRIMA dell’invaso.

3   Invasare le giovani piante facendo in modo che l’ecopot® CLASSIC o evolution o ecostar affiori appena e NON comprimere il substrato.

4   NON bagnare le piante subito dopo l’invaso, in modo da non raffreddarle. Se si bagna si raffreddano notevolmente le radici con ritardo nella ripresa vegetativa.

5   Dopo ca. 2-3 giorni fare la prima irrigazione p.e. con Previcur a 150 gr/hl.

 

Temperature

1   è importante favorire la più rapida ripresa in particolar modo a LIVELLO RADICALE. Per questo bisogna garantire 16-18°C basalmente e questo per almeno 8-10 giorni.

     Il termostato deve essere a livello vaso e non a 50 80 cm sopra le piante!

2   Nel centro sud e solo in caso di tempo soleggiato, si possono mantenere temperature minime di 14-16°C (compensate dal sole giornaliero).

3   Bisogna considerare che le piante appoggiate direttamente a terra avranno più freddo e dovranno quindi essere curate diversamente (meno acqua, più funghicidi radicali ecc.).

4   Successivamente a seconda delle esigenze delle singole specie si può diminuire al temperatura (vedi tabella allegata).

     Bisogna considerare che più la temperatura sarà bassa meno bisognerà bagnare le piante.

 

Spuntature

1   Le spuntature sono da farsi sempre con piante che abbiano passato la fase post invaso = almeno 7 a 10 giorni, e togliendo solo l’apice vegetativo.

2   Diverse piante NON necessitano di spuntatura (p.e. geranio zonale, Surfinia® ecc) perché se coltivate a temperature moderate tendono a ramificare spontaneamente.

3   Alcune piante reagiscono male alla spuntatura (p.e Impatiens Nuova Guinea) e quindi non bisogna assolutamente farla.

4   Altre piante come la Portulaca, Diascia, Bacopa, Torenia ecc.. Non necessitano di spuntatura perché sono già spontaneamente a crescita ricadente o a cuscino.

5   Alcune piante ancora devono essere spuntate tardi e solo dopo la completa radicazione (ca. 15-20 giorni dopo l’invaso) = Dimorphotheca, Lantana, Plectra, Helichrysum FLORABELLA®.

 

 

 

 

 

ortensie

Coltura

1   Conservazione delle piante da non forzare

     Devono essere messe in un posto asciutto e ventilato, in modo che non prendano gelo (basta garantire 3-4°C).

     In caso di troppa umidità si rischia di perdere le gemme a fiore (la più sensibile è la Zefiro, seguita dall’Alberta).

2   Azzurramento.

-    Dopo due settimane dall’inizio della forzatura effettuare ancora 3-4 irrigazioni con solfato d’alluminio alla dose di 4 gr/litro a cadenza settimanale.

3   Temperature di forzatura.

     La massima precocità si ha con un inzio di forzatura molto caldo (20-22°C) e successivamente calare le temperature fino a 14-15°C con piante in fiore.

4   Concimazioni

     Ricordarsi di separare le blu dagli altri colori: le blu con nitrato di potassio o simile senza fosforo.

     Per gli altri colori utilizzare un 15:5:25 a 0,8-1,0 gr/litro.

5   Ombreggio

     Nessuno fino all’apparizione del fiore (la prima da ombreggiare è la L.S. Marcos).

Per maggiori dettagli chiedete le note di coltura sulla forzatura delle ortensie.

 

 

 

Ciclamini

Coltura

Il nostro obbiettivo è di fare fiorire al più presto le piante ancora in coltura e di mantenere perfettamente sane le piante ed i fiori.

1   Per prima cosa bisogna sempre controllare lo stato delle radici: devono avere le punte bianche; in caso contrario fare un trattamento radicale di Previcur a 1,5 gr/hl.

2   Se le piante sono già bene fiorite mantenere ben arieggiato l’ambiente anche con l’utilizzo continuo di ventoline

     Garantire una temperatura di 8-10°C o più in caso di forte umidità.

     Concimare 1x/settimana con un concime tipo 15:10:25 ad una dose di 1,0 gr/litro e fino alla fine delle vendite.

3   Per fare fiorire le piante già ben bocciolate è utile fare 1-2 irrigazioni con nitrato di calcio alla dose di 1,0 gr/litro: il cuore della pianta si riempirà e saliranno più facilmente i fiori. Il nitrato di calcio NON fa foglie grandi durante l’inverno.

     Le temperature da mantenere sono 10-12°C notte e giorno e apertura a 14-16°C.

     Mantenere le serre ben arieggiate e ventilate.

Problematiche possibili

     In caso di necessità fare un trattamento RADICALE con SCALA (Aventis) a 50 cc/hl; il prodotto mantiene il cuore pulito da Botrytis, ma fare attenzione a NON darlo fogliare perché può danneggiare il fiore.

-    In caso di problemi su fiore l’unico prodotto esente da ogni rischio rimane il ROVRAL FL dato a ragione di 200-250 cc/ hl (non sporca e non rovina il fiore).

 

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