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Mese di ottobre – consigli di coltivazione

 

 

crisantemi

Coltura

1   Le piante devono avere la chioma ben formata con foglie grandi, verde scuro e sistema radicale pieno di punte bianche (radici attive).

2   é il mese dove cresce il bottone fiorale: quest’anno in diverse zone è in notevole ritardo ma, bisogna considerare che maggiore è lo scarto termico fra giorno e notte più veloce sarà il suo sviluppo.

     Ora le temperature stanno scendendo considerevolmente la notte quindi il fiore si svilupperà molto velocemente.

3   Nelle zone con rischi di forti piogge bisogna riparare le piante UNICAMENTE dall’alto. È sbagliato chiudere le piante in tunnel o serre perché aumentano i rischi di malattie (ruggine o ascochyta).

 

Problematiche possibili

1   Ruggine

     Durante i periodi umidi e non freddi in caso di piante molto fitte, nebbie, ambienti di coltura chiusi sono alti i rischi di ruggine.

     È quindi utile fare preventivamente ogni 7 giorni un trattamento preventivo.

     Usare Saprol (15//hl), Topas 10 EC (30 cc/hl), Baycor 25 PB (100/hl), ecc. (vedi note di coltura per maggiori dettagli).

     È estremamente importante NON SOTTOVALUTARE LA MALATTIA ed entrare nella zona contaminata SEMPRE per ultimo, anche in caso di trattamenti.

Per maggiori dettagli richiedere le note di coltura dettagliate.

2   Pidocchi:

     Talvolta può capitare che in caso di tempo umido e temperature miti, compaiano sui bottoni fiorali dei pidocchi (afide).

     In caso di boccioli NON aperti fare un qualunque aficida (p.e. Lannate+Thiodan 100+100 gr/hl o Confidor a 60 cc/hl ecc.)

3   RITARDO DI FIORITURA.

     A seconda delle zone può essere che le piante siano in ritardo di 10-15 giorni ed è allora importante fare il possibile per stimolare l’apertura dei fiori.

-    Il fiore si sviluppa il più velocemente quando c’è la massima differenza fra le temperature del giorno e della notte:

     -    NON chiudere ne tantomeno scaldare i tunnel la notte = scaldare solo se si scende sotto i 6-8°C.

     -    In caso di climi asciutti e ventilati (sud) bagnare la vegetazione la sera per raffreddarla durante la notte > attenzione alla ruggine!

     -    Non serve fare concimazioni spinte in fosforo o potassio, ma continuare con il normale
15-5-25 dato ad ogni irrigazione a 1 gr/litro.

          Quando il fiore comincia a “spaccare” e mostrare bene il colore SERVE fare 2-3 concimazioni con nitrato di calcio a 1,5 gr/litro per stimolare l’apertura e distensione dei petali; dato troppo presto stimola l’allungamento del collo del fiore.

 

A titolo informativo: quando la pianta è fiorita completamente (fiore aperto) si può fare Alar direttamente sul fiore a 6-7 gr/litro (sei-sette grammi litro).

=> il fiore si blocca, quasi come mummificato.

 

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